Il sistema di posa più utilizzato: Kahrs Woodloc

Nel 2000 Kahrs rivoluzionò l’industria die pavimenti con il suo innovativo sistema Woodloc. Per la prima volta fù possibile posare un parquet senza l’utilizzo di collanti. Il risultato: un pavimento in legno con collegamenti tra le tavole perfetti ed assolutamente senza fughe. La posa del pavimento fù inoltre più rapida e facile.

Scarica qui la guida per la posa Kahrs-Woodloc (PDF - in lingua inglese)

Posa di un pavimento Kahrs

La posa di un pavimento Kahrs è semplice. Le tavole vengono collegate l’una all’altra con l’ausilio di un invisibile meccanismo meccanico. I pavimenti Kahrs vengono posati normalmente flottanti. Ciò significa che il pavimento non viene incollato al sottofondo, ma appunto „fluttua“.

Ogni due confezioni sono presenti le istruzioni complete per la posa. Leggetele attentamente, prima di incominciare il lavoro.

Assicuratevi sempre che il sottofondo sia asciutto, piano e solido ed eliminate i residui di moquette o simili, Valutate se sia il caso di posare una barriera antivapore. Conteggiate il numero delle tavole necessarie per coprire la superficie. Nel caso in cui l’ultima fila dovesse essere più stretta di 30 mm., dovrete segare anche la prima fila di tavole. Se posate un pavimento Kahrs con sistema Woodloc, il lavoro diventa più semplice se si incomincia dal lato lungo dove sono presenti la maggior parte delle porte. Se le porte si trovano sul lato corto della stanza, dovrete iniziare da questa parte con la singola fila di tavole. SI può iniziare con la posa indifferentemente da sinistra oppure da destra.

Preparazione – il legno è un materiale „vivo“

Il legno è un materiale igroscopico. Si adatta all’umidità circostante ed a seconda delle oscillazioni della temperatura delle stanze si ritira oppure si allunga. Per questo motivo è importante lasciare sempre una fuga tra pavimento e parete e/o altri elementi costruttivi rigidi. Per fare in modo che i pavimenti non assorbano umidità, le confezioni devono essere aperte solamente prima dell’inizio del lavoro di posa.

Affinchè il pavimento non subisca danneggiamenti, bisogna prestare attenzione che il valore d’umidità relativa dell’aria durante e dopo il lavoro di posa rimanga sotto il 60%. La temperatura delle stanze e quella del materiale devono essere di minimo 18° C. I parquet devono essere posati solo quando gli altri lavoratori (imbianchini, piastrellisti, etc.) hanno ultimato i propri compiti, e quando l’indice di umidità relativa in cantiere è abbastanza basso.

A che cosa prestare attenzione

Se avete scelto un pavimento in legno Kahrs, ricordatevi sempre che si tratta di un prodotto naturale. Noi cerchiamo di descrivere al meglio, tramite fotografie e campionature, i nostri pavimenti. E‘ evidente però che l’estetica delle tavole può differire dalle immagini e dai campioni e che questo non può essere accettato come motivo di reclamo. Se all’interno della confezione acquistata fossero presenti tavole non „gradite“ potete accantonarle oppure utilizzarle, tagliandole, come tavole iniziale o finale. E‘ comunque sempre compito del posatore o dell’acquirente controllare e provare il materiale, e nel caso accantonare la merce non conforme, prima dell’inizio dei lavori di posa.

Dal momento in cui le tavole sono posate, si reputano accettate dall’acquirente, indipendentemente dal fatto che siano state posate dallo stesso oppure da un’azienda esterna.

  • Lista di controllo per la posa del pavimento

  • • La bellezza di un pavimento è sempre uguale a quella del sottofondo.

  • • Per evitare l’assorbimento di umidità da parte del pavimento, aprire le confezioni durante la posa solo quando vengono utilizzate.

  • • Durante la posa la temperatura del materiale, del sottofondo e della stanza devono essere di minimo 18° C.

  • • Il valore di umidità relativa dell’aria deve essere inferiore al 60%.

  • • Il sottofondo deve essere asciutto, pulito, solido e piano.

  • • Sottofondi non solidi e con rilasci d’umidità devono essere assolutamente evitati.

  • • Assicuratevi che venga utilizzata la barriera antivapore corretta.

  • • EPS (polistirolo) deve avere una resistenza alla compressione soddisfacente.

  • • EPS deve rispettare la tolleranza di spessore stabilita.

  • • Selezionate le tavole danneggiate o non conformi.